Le fogne di Parigi: un museo sotto il suolo

Immagine 1.pngVicino al Pont de L’Alma, di fronte al 93 Quai d’Orsay, nel 7 arrondissment attraverso un tombino d’ispezione nascosto da un chiosco si accede ad uno dei più singolari musei di Parigi, il Musée des Egouts, il museo delle fogne della città. E’ un interessantissimo luogo (adatto anche ai turisti bambini) dove si può scoprire una grande opera di ingegneria iniziata durante il regno di Napoleone III e proseguita nel corso dell’ultimo secolo: 2100 chilometri di gallerie sotterranee che passano anche sotto la Senna, di cui poco più di 500 metri sono visitabili con una guida turistica.

Le gallerie delle fognature sono utilizzate anche per le condotte dell’acqua, per la canalizzazione dell’aria compressa, per le reti di cavi di telecomunicazioni. La parte visitabile presenta ai turisti diverse installazioni che documentano lo sviluppo delle gallerie, i sistemi di scolo e smaltimento, bacini di dissabbiamento, serbatoi di carico e scarico e diversi apparecchi di pulitura. Tutte le gallerie hanno un nome e in quella denominata Belgrand ci sono diversi pannelli esplicativi che raccontano l’evoluzione del sistema fognario cittadino.

Sono oltre 100 mila i visitatori che ogni anno scendono nel sottosuolo parigino per ammirare questo particolare museo, sfidando un po’ di freddo (è meglio munirsi di una felpa o di un maglione), ma soprattutto sfidando … gli odori che inevitabilmente sono presenti in questi luoghi.

Le fogne di Parigi: un museo sotto il suoloultima modifica: 2010-04-14T09:41:31+00:00da te001
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